Varie

 

Come ricordato in premessa, I'esperienza dimostra che per un istituto scolastico, come per altri ambienti con affollamento di persone, il rischio maggiore è quello derivante dal panico durante l'esodo forzato, e non regolato, causato da situazioni di pericolo imprevedibili.

In tali situazioni vanno subito avviate le operazioni tendenti a tranquillizzare i ragazzi.

Laddove la situazione di pericolo si manifesti in strutture scolastiche occupate da scuole materne o prime classi elementari, si richiede un particolare impegno da parte di tutto il personale nel controllo dell'esodo dei bambini.

A tal proposito è opportuno che in edifici scolastici a più piani le classi degli allievi più giovani siano collocate al piano terra, in modo che possano evacuare per prime al momento dell'emergenza.

Si consegue un proficuo addestramento all'evacuazione e ci si familiarizza con le modalità di abbandono dei locali facendo utilizzare alle classi, al termine delle lezioni, le uscite di emergenza assegnate.

Infine la stesura del piano dovrà garantire:
DotI'aggiornamento annuale in rapporto alle modifiche delle presenze effettive e/o ad eventuali interventi che vadano a modificare le condizioni di esercizio;
Dotla possibilità di essere consultato da chiunque abbia interesse alla sua attuazione;
Dotessere a disposizione per visite ispettive e verifiche degli organismi di controllo e vigilanza.