Gli incidenti più
comuni
Adesso dimentichiamoci per un attimo di spine e cavi
elettrici, di bombole di gas e fornelli e facciamo un giretto per casa,
guardandone solo la struttura e i mobili in essa contenuti. Vedi niente di
pericoloso? Probabilmente no. Casa nostra, vista con gli occhi di chi ci
vive tutti i giorni non ha proprio l'aspetto di un luogo pericoloso, anzi,
è accogliente e calda. Eppure se ti ricordi le prime indicazioni date in
questo libro, con i dati relativi agli incidenti domestici, qualcosa che
non funziona c'è davvero. Cerchiamo di capire cos'è.
Gli elementi più pericolosi dell'abitazione sono a volte
"insospettabili". Prova ad organizzare questo elenco secondo la tua
opinione o la tua esperienza e confrontalo poi con quello riportato di
seguito (senza barare!).
| spigoli di tavoli |
_______ |
| pavimento |
_______ |
| soffitto |
_______ |
| finestre |
_______ |
| scale |
_______ |
| tubazioni |
_______ |
| muro interno |
_______ |
| tetto |
_______ |
| vetri |
_______ |
| porte |
_______ |
Ed ecco l'ordine
giusto da controllare. Gli elementi più rischiosi sono:
1. scale
2. porte
3.
finestre
4. pavimento
5. muro interno
6.
spigoli di tavoli
7. vetri
8. tetto
9. soffitto
10. tubazioni
Questi elementi possono provocare molti incidenti in casa: cadute,
tagli, ferite e qualche volta anche la morte delle persone coinvolte.
Secondo te perché
avvengono tutti questi incidenti in casa?
E' forse colpa di
qualcuno? No, almeno non è colpa di nessuno in particolare.
Gli incidenti che avvengono in casa o a scuola sono dovuti ad una serie di
cause diverse. A volte avvengono perché gli elementi che costituiscono le
nostre case (i pavimenti, i muri, le finestre) o gli arredi (le poltrone,
i tavoli, gli oggetti) non sono stati progettati o realizzati in modo
corretto, ma molto spesso perché tutti noi non li utilizziamo bene, ma
compiendo una miriade di azioni non solo sbagliate, ma "a rischio". Lo
stesso avviene con gli oggetti e gli utensili presenti in casa: forbici,
coltelli ed elettrodomestici in cucina, o con qualsiasi altra cosa (e ce
ne sono davvero tante) sparsa per tutte le stanze.
Come ci si comporta
in casa per proteggersi... dalle cadute
Si può
cadere:
dalle scale
dai
balconi o dalle finestre
sul pavimento
Le
cadute sono l'incidente più frequente tra i bambini e i ragazzi. I
bambini, per la loro naturale curiosità, si arrampicano ovunque.
Le scale sono
quindi un elemento molto pericoloso. Quante volte sei venuto giù di corsa,
magari con le pantofole di stoffa? E quante volte tu o i tuoi genitori
avete salito o sceso le scale con i pacchi in mano senza nemmeno riuscire
a vedere i gradini?
Prudenza quindi, magari ricordando di lasciare i
gradini liberi, di provvedere ad una buona illuminazione delle scale e di
utilizzare i corrimano, per appoggiarsi.
Anche le scale a
pioli possono fare brutti scherzi, specie se speriamo di
arrivare ovunque. Dunque scegliamo scale stabili, con gradini
antisdrucciolevoli e utilizziamole facendoci aiutare da qualcuno che le
tenga salde.
Il
balcone è un altro luogo a rischio per i più piccoli. Se è completamente
cieco li invoglierà ad arrampicarsi per guardare fuori (quindi niente
sedie nelle vicinanze), se ha la ringhiera ad elementi posti in
orizzontale aiuterà la "scalata" (gli elementi non dovrebbero essere
distanti tra lo loro più di 10 cm.) La stessa situazione si può avere con
i davanzali delle finestre, perché i bambini tentano di arrampicarsi
utilizzando il termosifone o qualche sedia lasciata nelle vicinanze.
Infine la caduta più comune: quella sul pavimento. Chi non è inciampato o
scivolato almeno una volta sul pavimento, sui tappeti o sugli zerbini di
casa. Le cause possono essere diverse, troppa cera che rende scivoloso il
piano di calpestio o un tappeto non perfettamente aderente a terra. Nel
primo caso basta convincere la mamma a diminuire la cera, nel secondo
applicare sotto il tappeto una rete abrasiva che si trova normalmente in
commercio e che oltre a non far più "volare", i tappeti, ne limita
l'usura.
Come ci si comporta
in casa per proteggersi... dai tagli
Ci si può
tagliare:
con i vetri delle
finestre
con gli utensili da
cucina
Ci si
può tagliare con i vetri delle porte interne, specialmente se si
ha la brutta abitudine di camminare al buio per casa. D'accordo che
conosci bene la tua abitazione, ma è meglio accendere le luci e non
giocare proprio vicino ad una porta a vetri.
Sono molto pericolose
anche le finestre. Può capitare infatti di non accorgersi di una finestra
lasciata aperta su un corridoio e di andarci a sbattere. Nella migliore
delle ipotesi potresti procurarti solo un brutto livido, ma anche qualche
taglio.
E gli utensili da
cucina? Tutti i coltelli affilati, i piccoli elettrodomestici
tanto utili, quanta curiosità scatenano in grandi e piccoli? È importante
saperli usare con attenzione, non sono giocattoli. Impariamo allora ad
usare con cautela forbici, lame di frullatori o apriscatola.
Come ci si comporta
in casa per proteggersi... dagli urti
Si urta,
provocandosi lividi e qualche sbucciatura, contro:
finestre e porte
oggetti
persone muri e pilastri
Botte, lividi, ecchimosi, tutti nomi per definire un brutto impatto contro
un elemento o una persona. Può succedere infatti di non accorgersi di una
porta aperta di scatto, di qualche oggetto dimenticato in giro (magari un
giocattolo che proprio non doveva essere lì o di non vedere una colonna
che in realtà è sempre stato in quel punto.
Sono piccoli incidenti per
fortuna, ci si sbuccia un po' il naso e si riparte, ma sarebbe meglio
evitarli. Basta qualche attenzione in più.
llluminare bene i corridoi, ad esempio, non camminare al buio, e non
dimenticare oggetti sparsi per la casa. Se ci sono porte a vetri basta
evidenziarle, magari applicando una sagoma colorata che ne riveli la
presenza. Se c'è una colonna isolata o uno spigolo di un muro meglio
applicare una cornicetta di legno in colore contrastante che lo renda più
evidente.
Un incendio in
casa
Vedremo come sono spiegati quali sono i fattori che
determinano l'insorgere di un incendio nella parte intitolata Il fuoco e
noi, ora passiamo quindi a considerare con attenzione gli elementi
e gli oggetti che possono provocare un incendio all'interno della casa.
Questi sono rappresentati soprattutto dagli arredi, quali mobili,
tendaggi, tappeti, poltrone ed altri componenti i quali sono generalmente
realizzati con materiale combustibile.
Tali materiali, se incendiati,
possono generare fumi contenenti composti più o meno tossici, in
dipendenza delle sostanze che bruciano.
Per
prevenire gli incendi è indispensabile quindi adottare una serie di azioni
e di comportamenti preventivi. Proviamo a riassumerne qualcuno:
1.
disporre l'arredamento lontano da fonti di calore, cercando di non
accumulare i materiali in modo disordinato.
2.
Adottare tutti i consigli proposti per evitare il rischio di fughe di gas
e di cortocircuiti, in quanto questi eventi sono in grado molto spesso di
innescare un incendio.
3. Non giocare mai
con fiammiferi ed accendini! Questo consiglio vale sia per i bambini
piccoli che per i più grandicelli. Se lo chiedi ai tuoi genitori saranno
loro stessi ad insegnarti ad usarli, ma fallo sempre in loro presenza. Il
fuoco va trattato con rispetto, sia in luoghi chiusi come la casa o la
scuola, sia all'aperto, soprattutto nei boschi dove un semplice fiammifero
potrebbe provocare un disastro.
Vedi: Scheda
4 - Identificare i rischi di incendio in casa.