Ti è mai
successo che per qualche motivo, ad esempio durante un temporale o dei
lavori, sia stata sospesa l'energia elettrica? Se ti è capitato ti sarai
certamente accorto di quanto l'elettricità sia importante: niente
televisione né radio, niente videogames né frullati. Ci siamo ormai
abituati a tutti i comfort che l'uso dell'energia elettrica consente (in
ogni casa sono presenti un'infinità di spine, prese, riduttori, fili
elettrici, elettrodomestici, prolunghe, interruttori, lampadine, ecc.), ma
molto spesso non abbiamo abbastanza rispetto per il suo impiego e potremmo
incorrere, non usandola nel modo corretto, in inutili rischi.
Sai cos'è la
scossa?
Toccando un filo elettrico in tensione o inserendo
il dito o un oggetto in una presa, il corpo umano viene sottoposto al
passaggio di una corrente elettrica che produce una sensazione dolorosa,
se non addirittura la morte: è la scossa elettrica. Di solito si crede che con
le tensioni degli impianti elettrici casalinghi la "scossa" non sia
pericolosa, ma non è vero: la tensione necessaria per far accendere una
normale lampadina è più che sufficiente per provocare gravi danni alla
persona. Un tale fenomeno si verifica anche quando il corpo umano è in
collegamento, più o meno diretto, con il terreno e viene a contatto con un
qualsiasi elemento in tensione; in questo caso viene attraversato da una
corrente elettrica che si scarica a terra passando attraverso i piedi e
sarà più o meno elevata a seconda della resistenza che il corpo stesso
offre. Minore è la resistenza, maggiore è l'intensità della corrente e
viceversa. Questa resistenza offerta dal corpo umano al passaggio della
corrente dipende da numerosi fattori, ad esempio è più bassa (e quindi più
pericolosa perché passa più corrente) quando i contatti tra il corpo ed il
terreno e tra il corpo e l'elemento in tensione sono diretti (per esempio
mani e piedi nudi) o quando c'è umidità (mani e piedi sudati o bagnati),
perché l'acqua è un buon conduttore di corrente. Un pericolo più subdolo
si ha nel caso in cui, per una ragione indipendente dalla nostra volontà,
la carcassa metallica esterna di un qualsiasi apparecchio (per esempio
frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, ecc.) entri in contatto con un
elemento in tensione, venendo in tal modo attraversata da una corrente
elettrica. Toccando l'apparecchio il nostro corpo viene, a sua volta,
sottoposto al passaggio di una corrente verso terra. È questa una
possibilità piuttosto difficile da prevedere ed evitare perché l'eventuale
contatto di un elemento in tensione (magari un filo scoperto) con
l'apparecchio è nascosto e spesso l'apparecchio stesso continua a lavorare
normalmente, senza dare particolari segnali di alterazione.
Abbiamo compreso quale pericolo nasconda l'elettricità, ma, come già
detto, dobbiamo soprattutto imparare ad usarla in modo corretto, senza
correre alcun pericolo.
Come si fa? Non è difficile, basta utilizzare
apparecchi elettrici "sicuri" e ricordare poche, ma importanti, regole di
comportamento.
Gli apparecchi
elettrici sicuri: alcuni consigli
Per riconoscere
gli apparecchi elettrici "sicuri" tra i tanti presenti sul mercato basta
prendere confidenza con i simboli e gli elementi che ne accertano le
caratteristiche di sicurezza. Vediamo se li riconosci...
E' il
simbolo dell'l.M.Q., I'lstituto del Marchio di Qualità, che si trova non solo sui materiali
elettrici ma anche su quelli a gas, ed attesta che quel determinato
prodotto ha superato tutta una serie di controlli finalizzati alla
verifica della sua qualità e sicurezza.
Attenzione: La marchiatura, differentemente da
quanto avviene in altri paesi, non è obbligatoria, quindi è nostra
responsabilità verificare che questo importante requisito di qualità e
sicurezza sia presente nell'oggetto che stiamo acquistando.
Non è
richiesta la messa a terra per gli apparecchi muniti del doppio isolamento,
identificabili dal seguente contrassegno internazionale.
L'interruttore
differenziale, o "salvavita", è uno strumento posto all'inizio
dell'impianto elettrico di un'abitazione ed interviene automaticamente,
interrompendo la corrente elettrica dall'impianto, quando si verificano
delle dispersioni dell'impianto stesso che possono essere causate da
apparecchiature elettriche difettose o dal contatto accidentale del corpo
umano con un elemento in tensione.
Ogni
apparecchio deve essere collegato a terra con una spina a tre spinotti, di
cui solo quello centrale è collegato a terra. Allo scopo di distinguere
chiaramente il conduttore di terra da quelli in tensione, il rivestimento
isolante del cavo deve essere di colore giallo-verde.
E adesso... le
regole di comportamento
Quelle che seguono sono una serie
di piccole regole per l'uso degli apparecchi elettrici che valgono sia per
te che per tutti quelli che li usano. Forse le conosci già e allora
basterà ricordarle, oppure potresti insegnarle ai fratelli più piccoli o a
qualche amico. L'importante è compiere questi gesti quotidiani nel modo
giusto: SEMPRE E
OVUNQUE.
Bisogna sempre staccare l'interruttore generale prima di eseguire
qualsiasi intervento sull'impianto o sugli apparecchi elettrici.
Non
lasciare mai i portalampade privi di lampada per evitare il rischio di
contatti con parti in tensione.
Quando si vuole pulire o
riparare un elettrodomestico bisogna staccarlo dall'impianto elettrico
estraendo la spina. È bene staccare la spina prima di pulire un
aspirapolvere, prima di asciugare un frigorifero dopo lo sbrinamento,
prima di sostituire un tubo di una lavatrice che perde, ecc.
Bisogna
avere molta cautela nell'uso del ferro da stiro. Si deve togliere la spina
del ferro a vapore prima di riempirlo con l'acqua, avere cura che il cavo
elettrico sia in buone condizioni ed evitare che entri in contatto con la
parte calda del ferro, inoltre non si stira mai con piedi e mani bagnate.
Quando si usano apparecchi elettrici nei locali da bagno o in
altri locali umidi l'attenzione deve essere almeno raddoppiata: abbiamo
visto come l'acqua e l'umidità aumentano i pericoli legati
all'elettricità; quindi, quando usate il phon o altri piccoli
elettrodomestici è indispensabile che mani e piedi siano ben asciutti e
questi ultimi non a contatto diretto con il pavimento.
Bisogna
limitare all'indispensabile l'uso di riduttori e spine multiple prestando,
in ogni caso, la dovuta attenzione. Infatti, alimentare contemporaneamente
più apparecchi con una sola presa può provocare un forte riscaldamento dei
conduttori della presa stessa con pericolo di incendi e di deterioramento
dell'impianto. E' opportuno quindi evitare l'uso di riduttori e spine
multiple facendo installare un numero adeguato di prese in ciascuna
stanza.

Queste prese dovranno essere del tipo con i fori protetti
contro l'introduzione di oggetti che non siano spine.
Nell'estrarre la spina dalla presa non si deve mai tirare il
cavo: si rischia di staccare il cavo stesso dalla spina o addirittura di
staccare la presa dal muro, con il conseguente pericolo che i fili si
tocchino e generino un corto circuito.
Infine, bisogna aumentare
le precauzioni in presenza di bambini piccoli, evitando di lasciare
componenti elettrici in tensione alla loro portata ed eventuali giochi
elettrici devono essere alimentati a tensione molto bassa (es. 12 Volt),
mediante trasformatori di sicurezza, e non si deve permettere ai bambini
l'uso di elettrodomestici se non hanno prima dimostrato di conoscerne
l'uso corretto.